Non credo a concezioni del tempo cicliche che vedono ovunque corsi e ricorsi. Tuttavia ci sono schemi, frames temporali che sembano rispondere alle leggi fisiche di causa-effetto.
Proprio ieri l'Ungheria, paese dell'unione europea, è diventata di fatto uno stato autoritario. La concessione dei pieni poteri al suo presidente la pone automaticamente fuori dal conssesso democratico non solo europeo ma mondiale.
E' il modello cui si ispirano i tanti sovranismi europei che trova oggi nella santa madre Russia un grande estimatore.
Come spesso accade, ed bene ricordare: non ci sveglia all'improvviso in uno stato autoritario!
L'autocrate ungherese è da un po' che ci prova ma finora aveva sempre trovato piccoli ma significativi ostacoli, ora nell'unione europea, ora nel parlamento, ora nel giudizio internazionale.
Tuttavia negli ultmi giorni ha finalmente trovato la situazione favore per raggiungere i suoi scopi: l'emergenza sanitaria.
L'Ungheria peraltro non è neanche tra i paesi più colpiti ma il dittatorello è riuscito ad infondere così bene il terrore nella società ungherese al punto da renderla quasi cieca.
E' un vecchio sistema ben conosciuto nella storia: le crisi sono i momenti migliori per gli aspiranti dittatori. Anche i meccanismi sono sotanzialmente identici: grave crisi, spesso economica; abilità a cavalcare il caos, magari alimentandolo; infine proporsi come unica soluzione possibile.
Il gioco poi sembra anche funzionare poiché, sospendere tutte libertà e le leggi ordinarie e tenere sotto controllo le masse con la forza e la violenza, è molto più semplice di quello che si pensi.
Alla fine condizionando corpi e soprattutto menti anche un virus diventa un complotto demo-pluto-giudaico-massonico.
Tuttavia negli ultmi giorni ha finalmente trovato la situazione favore per raggiungere i suoi scopi: l'emergenza sanitaria.
L'Ungheria peraltro non è neanche tra i paesi più colpiti ma il dittatorello è riuscito ad infondere così bene il terrore nella società ungherese al punto da renderla quasi cieca.
E' un vecchio sistema ben conosciuto nella storia: le crisi sono i momenti migliori per gli aspiranti dittatori. Anche i meccanismi sono sotanzialmente identici: grave crisi, spesso economica; abilità a cavalcare il caos, magari alimentandolo; infine proporsi come unica soluzione possibile.
Il gioco poi sembra anche funzionare poiché, sospendere tutte libertà e le leggi ordinarie e tenere sotto controllo le masse con la forza e la violenza, è molto più semplice di quello che si pensi.
Alla fine condizionando corpi e soprattutto menti anche un virus diventa un complotto demo-pluto-giudaico-massonico.

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